Nuova fiscalità degli Enti del Terzo Settore: come funziona il regime forfettario
Le novità fiscali per associazioni, fondazioni e altri Enti del Terzo Settore
L'evoluzione della normativa dedicata agli Enti del Terzo Settore (ETS) ha introdotto importanti cambiamenti anche sotto il profilo fiscale.
Tra le principali novità assume particolare rilievo il regime forfettario previsto per gli Enti del Terzo Settore, pensato per semplificare gli adempimenti e favorire lo svolgimento delle attività di interesse generale.
Comprendere il funzionamento del nuovo sistema è fondamentale per valutare correttamente gli obblighi fiscali e le opportunità offerte dalla riforma.
Il nuovo quadro normativo
Con l'attuazione della Riforma del Terzo Settore è stato definito un nuovo sistema fiscale destinato agli enti iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).
L'obiettivo della disciplina è quello di garantire maggiore trasparenza e regole uniformi, distinguendo chiaramente le attività di interesse generale da quelle eventualmente svolte con finalità commerciali.
Il regime forfettario
Tra gli strumenti previsti dalla normativa trova spazio il regime forfettario riservato, al ricorrere dei requisiti di legge, ad alcuni Enti del Terzo Settore.
Questo regime consente di determinare il reddito imponibile attraverso criteri semplificati, riducendo gli adempimenti amministrativi e contabili.
Naturalmente la possibilità di applicarlo dipende dal possesso delle condizioni previste dalla normativa vigente.
I vantaggi della semplificazione
L'applicazione del regime forfettario può offrire diversi benefici:
- semplificazione degli obblighi contabili;
- minori adempimenti amministrativi;
- maggiore prevedibilità del carico fiscale;
- gestione più efficiente della documentazione;
- migliore pianificazione economica dell'ente.
Ogni organizzazione deve tuttavia verificare attentamente la propria posizione prima di optare per il regime.
Attenzione alla corretta pianificazione
La disciplina del Terzo Settore è particolarmente articolata e richiede una continua attività di aggiornamento.
La scelta del regime fiscale più idoneo deve essere effettuata considerando:
- natura dell'ente;
- attività svolte;
- volume delle entrate;
- iscrizione al RUNTS;
- requisiti richiesti dalla normativa.
Una valutazione superficiale potrebbe comportare conseguenze fiscali e amministrative rilevanti.
Il supporto dello Studio Nordio
Lo Studio Nordio di Marcon (VE) assiste associazioni, fondazioni, organizzazioni di volontariato, enti filantropici e altri Enti del Terzo Settore nella gestione degli adempimenti fiscali, contabili e amministrativi previsti dalla normativa.
L'obiettivo è fornire un'assistenza costante per consentire agli enti di concentrarsi sulle proprie finalità istituzionali operando nel pieno rispetto delle disposizioni di legge.
Per ricevere una consulenza è possibile contattare lo Studio Nordio al 041 0988272, scrivere a vnordio@studiomolinnordio.it oppure visitare lo studio in Via Porta Est n° 14, Marcon (VE).







